Lupo e i sette capretti a Lonigo

Domenica 26 Febbraio ore 17.00

capretti

All’interno della rassegna” Teatro per famiglie” del comune di Lonigo organizzato dai nostri amici di “Piccionaia”

La Fiaba il Lupo e i sette capretti è diffusa in tutta Europa, le versioni  sono molteplici, ogni regione, spesso ne ha più di una.

Anche in Veneto si conoscono numerose versioni.

La narrazione si appoggia sulla versione dei Fratelli Grimm IL LUPO E I SETTE CAPRETTI senza il timore di allontanasi da quella, per poi ritornarci.

Nello spettacolo IL LUPO E I SETTE CAPRETTI

si racconta di un lupo prepotente e di una capra premurosa e sincera.

Come nelle favole antiche di Esopo o di Fedro gli animali indossano caratteri in cui non è difficile riconoscere i caratteri umani.

 

Con IL LUPO E I SETTE CAPRETTI la compagnia prosegue la ricerca nel mondo della fiaba classica e su come raccontarla ai piccoli spettatori iniziata con Pollicino e altre storie.

Una attrice sul palco, aiutata da una animatrice-burattinaia per interpretare tutti i personaggi e le emozioni della fiaba.

In scena un grande oggetto magico, che come un libro illustrato saprà mostrare le stanze della storia.

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Ultimo appuntamento di “TEATRO DA FAVOLA”

Domenica 12 Febbraio alle ore 16.30 al DIMteatrocomunale di Castelnuovo del Garda

 

Bella e Bestia

Con la rilettura della celebre fiaba La Bella e la Bestia da parte della compagnia Il Baule Volante, Liliana Letterese e Andrea Lugli porteranno in scena questo fortunato spettacolo, rappresentato anche in importanti vetrine internazionali come il Festival dei 2 Mondi di Spoleto.

Un mercante, padre di tre figlie, si smarrisce nel bosco, di ritorno da uno sfortunato viaggio d’affari. Trova rifugio nel palazzo della Bestia, un essere orribile, metà uomo e metà belva. Qui cerca di rubare una rosa e per questo la Bestia lo minaccia di morte. L’unica sua possibilità di salvezza è che sia una delle sue figlie a morire al suo posto. La più bella delle tre figlie accetta il sacrificio e si reca al palazzo. Ma andrà incontro ad un altro destino.

Con La bella e la bestia prosegue un percorso sulla narrazione a due voci e, contestualmente, un lavoro di ricerca sul tema della diversità. Attraverso l’avvincente intreccio di questa fiaba classica intendiamo parlare di alcuni aspetti di questo tema quanto mai attuale, in particolare, in questo caso,  del “diverso” che sta dentro di noi. I protagonisti della storia hanno entrambi caratteristiche che li rendono particolari, ma, al tempo stesso, affini ad ognuno di noi. Il nostro lavoro si incentra soprattutto sull’ approfondimento e sulla ricerca dei loro aspetti più umani, che più ci appartengono: perché l’essere umano a volte diventa bestia? C’è forse una “bestia” dentro ognuno di noi? Cosa ci spinge ad essere cattivi, a continuare ad esserlo? Il personaggio di Bella, invece, sembra inverosimile nella sua apparente aspirazione al sacrificio, ma finisce per essere l’elemento vincente della storia. Ma qual è la sua forza? Qual è la forza che abbiamo dentro di noi e che può consentirci di vincere la brutalità?

Nasce così una storia ricca di fascino e di emozione, in cui cerchiamo di mostrare i significati nascosti attraverso la parola e il movimento. Lo spettacolo utilizza, infatti, principalmente la tecnica del racconto orale, con la sua essenzialità ed immediatezza. Ma spesso la parola si fonde con il movimento espressivo o lascia completamente lo spazio a sequenze di “gesti-sintesi”, nel tentativo di cogliere l’essenza più profonda del racconto con pochi oggetti e costumi, lasciando alla voce e al corpo tutta la loro forza evocativa.

La Bella e la Bestia
Di Roberto Anglisani e Liliana Letterese
Con Liliana Letterese e Andrea Lugli
Regia di Roberto Anglisani
Movimenti scenici curati da Caterina Tavolini
Uno speciale ringraziamento a Lorenzo Cutuli
Fonte M.me Leprince de Beaumont

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Corri in fretta… c’è il teatro che ti aspetta!

HANSEL E GRETEL – Compagnia teatrale: Teatro dei Vaganti

All’interno della rassegna “Corri in fretta… c’è il teatro che ti aspetta!”
Hansel e Gretel è certamente una delle fiabe più conosciute dei fratelli Grimm. Il Teatro dei vaganti propone ai bambini la rappresentazione teatrale di questa fiaba, operando all’interno della tradizione e creando un’atmosfera di incanto. La scena diventa un grande, magico libro, un libro che potremmo abitare e che si apre per raccontarsi.

 

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FAVOLE AL (VIDEO) TELEFONO

alle 10.00 del 31 Gennaio 2012

Favole al telefono

 

Due genitori girano l’Europa per lavoro,
e mandano ai figli ogni sera una piccola favola usando la webcam del computer. Sono favole brevi, per non spendere troppo in connessione, in cui i narratori si aiutano con piccoli oggetti, cartoline, biscotti e
fiori, souvenir dei diversi luoghi che stanno visitando. Attraverso queste piccole favole si snoda un rapporto delicato e fragile, in cui la distanza amplifica la necessità di scambiarsi esperienza ed affetto. Il progetto si ispira ad una celebre raccolta dello scrittore italiano per ragazzi Gianni Rodari, costruendo un delicato mosaico disegnatisecondo la grammatica della fantasia.
Ma si tratta anche di una occasione per fare esperienza di come le nuove tecnologie possono sottrarsi al “culto” degli iniziati, per funzionare semplicemente da strumenti per mettere in comune emozioni. La musica, le immagini costruite sotto gli
occhi degli spettatori trasformando
semplici oggetti di uso quotidiano in mondi fantastici, il gioco comico degli attori, le gag involontarie degli adulti che cercano
di parlare con i ragazzi, la scoperta di territori comuni da abitare insieme, sono le tematiche di questo percorso scritto insieme con i ragazzi di una scuola vicentina.

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IL TESORO DEI PIRATI

alle 10.00 del 17 Gennaio 2012

Pirati

 

Qual è il tesoro dei pirati? L’Oro, l’argento, i gioielli, le perle, le leggende, i miti, le imprese più o meno titaniche dei padroni del mare, uomini senza paura alla continua ricerca della ricchezza e della libertà. Nelle vecchie casse dei burattini non poteva mancare il personaggio del “pirata” per tutto ciò che esso evoca: la mitologia del mare e le leggende delle gesta di questi uomini così conosciuti ma contemporaneamente così misteriosi.

Il mistero stimola la fantasia anche se circondati da luoghi comuni. Ed il mistero del tesoro è quello più forte. Ma intorno alla natura di questo tesoro il mistero s’infittisce e si diffonde il dubbio se aldilà

del baule pieno di preziosi che brillano come è rappresentato nell’immaginario collettivo, non ci sia un tesoro ancora più grande: quello della solidarietà, dell’amicizia, del desiderio di spezzare le catene e quindi del mito della libertà che nella comunità dei pirati costituiscono valori assoluti.

Con l’ironia propria dei burattini viene raccontata una tipica storia piratesca incentrata intorno alle imprese di due pirati protagonisti di curiose avventure e inaspettati colpi di scena. Lo spettacolo, di grande impatto visivo, si avvale di musiche originali e dello stile inconfondibile della scenografa Marina Montelli.

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ASPETTANDO SANTA LUCIA CON POLLICINO

 

mercoledi 7 dicembre ore 17.00

Mariella Soggia

Nella Antica Palleria sede Alpini di Peschiera del Garda in occasione della manifestazione organizzata dal Comune: “Aspettando Santa Lucia” potrete assistere allo spettacolo Pollicino e altre storie.

Si inizia in un bosco. È lì che arriva una narratrice con il suo organetto per raccontare la storia di un bambino piccolo che incontra un uomo grande. La storia la conosciamo: Pollicino che, con i suoi sassolini, salva lui e i suoi fratelli. Finito qui? Proprio no. Ci sono le storie di Zio Lupo, di Barba Zucon, di Barbe Lof e quelle di Nonno Cocol e di Babborcu.

 

 

 

 

 

 

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Secondo appuntamento per TEATRO DA FAVOLA

Domenica 27 novembre ore 16.30

Una fiaba da raccontare

PELLE D’ASINO

Il Sarto di tutte le fiabe incontra, una bambina “senza nome”, che diventerà sua aiutante, il Sarto decide di chiamarla “Pelle” perché, da quando l’ha incontrata, non fa che giocare con un asinello a cui accarezza di continuo il pelo.
Il Sarto, provocato dalla bambina- aiutante, decide di raccontarle e di “raccontarci” la storia di Pelle D’Asino di cui conosce ovviamente tutti i particolari.
La bambina lo ascolta divertita e alle volte é lei stessa ad interpretare alcuni personaggi della fiaba.

Come accade spesso nelle fiabe raccontate dal Teatro dei Vaganti  il lavoro di narrazione degli attori e sostenuto da grando oggetti scenici anche in “Pelle d’asino” troviamo un grande oggetto che all’occorrenza si trasforma, diventando: “carro di stoffe“, ora “castello“, “baule“,”fattoria“, e infine “casa del principe“.

Info: www.dimteatrocomunale.it

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Hansel e Gretel a Costabissara (VI)

Hansel a Costabissara

a Costabissara (VI) manca il bosco e pare non ci siano streghe. Per questo la favola di Hansel e Gretel si trasferisce per un giorno lì.
Domenica 13 Novembre ore 17 al Teatro Comunale G. Verdi.
Mamma e Papà oggi è domenica…

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ROSASPINA nella rassegna Teatro da favola

Domenica 30 Ottobre ore 16.30

Rosaspina la Compagnia del Piccione

Una versione dolce e visionaria della Bella Addormentata, dedicata a grandi e piccoli, insieme. Per parlare con la profondità e la leggerezza della fiaba, per ridere di piccole cose e dar voce a grandi domande, e poi sorprendere e poi lasciarsi cadere e poi dire la rabbia e la paura e tutto l’amore, e farsi minimi e poi esagerare, divertirsi questo sì, e alla fine mettere ordine, quello esatto del cuore.

La storia di Rosaspina viene rappresentata con semplicità, nello stile proprio della compagnia che affianca ad una cura particolare dell’immagine scenica un teatro d’attore molto fisico, in questo caso contaminato e arricchito da interventi di teatro di figura. La chiave comica e l’uso di un linguaggio di immediata comunicazione con i ragazzi fondano una visione teatrale che vuole essere principalmente emotiva, accessibile ma non didascalica, evocativa e metaforica come proprio di ogni espressione artistica. Per raggiungere in questo modo la verità della fiaba.

Info: prenotazioni@dimteatrocomunale.it

TEATRO DA FAVOLA

Spettacolo vincitore del FIT/Festival internazionale di teatro sezione Teatro Ragazzi – LUGANO 2009 per l’originalità della reinterpretazione della fiaba classica, per la bravura degli attori, per la bellezza della scenografia e delle ambientazioni, e per la forte carica poetica delle immagini evocate.

 

Teatro del Piccione

“ROSASPINA …una bella addormentata”
Di: Simona Gambaro
Regia: Antonio Tancredi
Con: Simona Gambaro e Massimiliano Caretta

 

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LA COMPAGNIA DEI BAMBINI E DELLE BAMBINE

Un laboratorio teatrale per quei bambini che vogliono farsi COMPAGNIA

laboratorio teatrale

PINOCCHIOBUGIA
Il lavoro con i bambini è un percorso che parte dal corpo, dal controllo dei gesti.
Lo studio si sviluppa partendo dal corpo individuale per poi passare al rapporto con gli altri e questi in rapporto con lo spazio che i corpi abitano sulla scena.
Il corpo accoglie le emozioni ascolta i sensi e questi si fanno voce-parole e le parole si fanno movimento e quindi ritornano al corpo.
Il lavoro del corpo come punto di partenza in funzione espressiva viene fatto attraverso giochi di socializzazione, alla scoperta di un codice di comunicazione che apre la strada a racconti fatti di parole e di voce ma anche di nuove conoscenze di se e degli altri, si tratta di una modalità di espressione primaria che riesce a far superare condizionamenti e accogliere pensieri più liberi ed emozioni più profonde.
Dopo questo importantissimo lavoro si passerà alla messa in scena che comporta altre conoscenze, il tutto all’insegna del gioco e del divertimento consapevole. Mano a mano che il laboratorio si sviluppa, il gruppo: la Compagnia dei bambini E DELLE BAMBINE, si consolida e si definisce, è possibile che qualcuno si stanchi e decida di mollare. E’ normale. Proponiamo un incontro alla settimana di un’ora e mezza ciascuno.
Verranno esplorate tutte le varie fasi del lavoro teatrale:

RECITAZIONE
MOVIMENTO
SCRITTURA DEL TESTO
SCENOGRAFIA
DISEGNO LUCI
MESSA IN SCENA

Iscrivendoti alla scuola,  hai la possibilità di partecipare a 1 lezione di prova gratuita all’inizio del corso. Il corso verrà effettuato al raggiungimento minimo di 15 iscritti.
In virtù del contributo erogato sarà data precedenza agli iscritti nel Comune di Castelnuovo del Garda.
Per info: t.vaganti@iol.it
tel: 3496987473

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