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LA STORIA DI IQBAL

liberamente tratto dal romanzo di FRANCESCO D’ADAMO
scritto e diretto da GIOVANNI SIGNORI
sul palco: MARIELLA SOGGIA e CHIARA TIETTO

...si ho conosciuto Iqbal

LO SPETTACOLO
L’ambiente in cui raccontiamo la storia è simbolico e ricorda senza volerlo riprodurre fedelmente una fabbrica di tappeti, al suo interno due attrici racconteranno la storia di Iqbal.
Ad una di esse viene dato il compito di “guidare “i giovani spettatori tra i fili che tessono la drammatica trama della storia.
I due personaggi negativi : Il Padrone e la Padrona sono interpretate dalle attrici che indossano due maschere orientali: una maschile e l’altra femminile.
Rivolgiamo lo spettacolo ad un pubblico di ragazzi che copre un fascia di età 8 -12 anni che corrisponde più o meno all’età che hanno i bambini di cui raccontiamo.
Non è questa una storia facile da raccontare: è una storia cruda che denuncia un dramma come quello del lavoro minorile che coinvolge milioni di bambini.
Lo spettacolo non si sottrai alla denuncia. Il tono è forte.
Perché quindi raccontare una storia come questa ai nostri ragazzi?
Si potrebbe decidere di evitare di raccontarla, ma noi pensiamo invece, che anche loro abbiano il diritto, il dovere, di sapere.

...Maria te lo ricordi?

LA STORIA VERA
IQBAL MASIH alla tenerissima età di 5 anni viene ceduto ad un fabbricante di tappeti in cambio di pochi dollari.
E’ un prestito in denaro che servirà a coprire le spese del matrimonio della sorella.
Potrebbe questo, essere l’inizio di una schiavitù senza fine. Ma un giorno IQBAL, fortunatamente incontra gli attivisti del Fronte di Liberazione dal lavoro minorile e per la prima volta scopre di avere dei diritti.
Decide di raccontare la sua storia e il suo improvvisato discorso fa scalpore e viene pubblicato da alcuni giornali locali. IQBAL incontra Eshan Ullah Khan leader del Fronte di Liberazione e sua guida. Così IQBAL diventa simbolo e portavoce del dramma dei bambini lavoratori nei convegni, prima nei Paesi asiatici, poi a Stoccolma e a Boston. Da grande voleva fare l’avvocato per aiutare i bambini lavoratori a liberarsi dalle catene che anche lui aveva conosciuto.
Ma la storia della sua libertà è breve . Il16 aprile 1995 gli sparano a bruciapelo mentre corre in bicicletta nella sua città natale“Un complotto della mafia dei tappeti ” dirà Eshan Ullah Khan subito dopo il suo assassinio.

TECNICA: Teatro d’attore
ETÀ CONSIGLIATA: 8 –12 anni
ESIGENZE TECNICHE:
Oscurabilità totale.
Palco o Pedana 8x 6 m, altezza 4 m
Potenza Min. 380/KW 12

 

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