CIRIPIRIPI’ LA VITA E’ FESTA

Scuole dell’Infanzia 8-9-10 marzo ore 10.00

 

La festa è il contenitore dove il teatro ha le sue radici.

Il teatro di Gianni Franceschini

Il teatro di Gianni Franceschini

Le “feste teatrali” di danze, canti, azioni, mascheramenti, dialoghi, poesia e duelli, hanno segnato il corso del tempo, quasi sempre seguendo il cambio delle stagioni. Carnevale e fine anno, feste di primavera e solstizi d’estate sono scadenze che indicano ritualmente il passare del tempo, la crescita, la maturità, il riposo, la gioia; più in generale, sono metafore della vita, della natura e delle persone. Lo spettacolo vuole riprendere questa ciclicità, ripercorrendo l’avventura della vita sottolineando le tappe di passaggio con momenti festosi, perciò partecipativi, coinvolgenti e rituali. Questo percorso si realizza pensando al piccolo spettatore, accompagnandolo in una semplice vicenda cadenzata da eventi di festa ai quali può partecipare.

E’ la storia di un uccellino, Ciripiripì, da quando nasce a quando diventa a sua volta padre. Il corso della sua vita ha come tappe delle feste che riprendono quelle fondamentali del cambio delle stagioni.

L’attore “narra” la storia accogliendo i piccoli spettatori attorno ad un albero. Su quest’albero con colori, dipingendo segni, macchie, figure l’attore “racconta” le avventure del protagonista, avvalendosi anche di oggetti e figure animati. Nei momenti topici di cambio, nasce la festa, gli spettatori sono invitati a partecipare con minime azioni che portano al cambio di stagione, al cambio dell’immagine e dei colori dell’albero e al cambio di situazione sia personale sia di relazioni sia di ambiente in cui si trova Ciripiripì.

Il piccolo spettatore proietta se stesso nel protagonista dello spettacolo, scopre il viaggio della vita e viene stimolato a condividere nella sua comunità i momenti salienti dello sviluppo dell’avventura. L’azione teatrale raccoglie in sè i linguaggi che da sempre caratterizzano l’artista: la narrazione minima e poetica, la pittura dal vivo, i movimenti e i gesti con la musica, accorgimenti scenografici semplici fino a creare con gli spettatori un gioco comunitario.

di e con Gianni Franceschini
drammaturgia, pittura dal vivo e regia Gianni Franceschini 
l’albero magico è opera di Gianni Volpe, 
il pupazzo bambino di Marisa Dolci 
musiche originali di Giovanni Franceschini 
tecnico audio-luci: Giancarlo Dalla Chiara
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